il museo della memoria

Conosciamo il Museo della Memoria

Inaugurato nel 2004, fortemente voluto dalla Amministrazione comunale di Tarsia,  il Museo Internazionale della Memoria di Ferramonti di Tarsia raccoglie la documentazione sugli anni di attività del campo di concentramento di  Ferramonti di Tarsia.

Le sale espositive sono ubicate nell’area un tempo riservata all’amministrazione del Campo. L’ultima sala inaugurata, in ordine di tempo, il 27 gennaio 2015, è stata allestita grazie al contributo volontario di Dina Smadar, artista internazionale ma anche e soprattutto ex internata del Campo di Ferramonti.

All’interno dell’area del Museo è possibile visitare la sala del plastico, ricostruzione in legno che mostra la grandezza in scala del Campo e dei suo 16 ettari di estensione. In questa sala, oltre un percorso documentale che mostra come si è arrivati alla costruzione del campo, è possibile approfondire la tematica della promulgazione delle leggi razziali in Italia ad opera del regime fascista nel 1938.

Le Sezioni del Museo sono costituite da:

  • sala del plastico;
  • due sale per la Mostra documentaria permanente e due sale per esposizioni temporanee;
  • la Biblioteca che sarà istituita, con documenti in forma cartacea e multimediale, all’interno del Museo per fornire idonei strumenti di studio ed approfondimento;
  • l’Archivio che sarà istituito, con documenti in forma cartacea e multimediale, all’interno del Museo per la catalogazione degli atti e documenti relativi all’attività del Museo stesso;
  • la sala multimediale
  • la sala conferenze;
  • due stanze adibite a uffici/segreteria;
  • spazi comuni adibiti ad emeroteca, gadget, oggettistica, servizi editoriali, caffetteria.

Il Museo della Memoria Ferramonti di Tarsia è di proprietà del Comune di Tarsia, così come l’area del campo di concentramento Ferramonti di Tarsia, dove ha sede il Museo, anche essa di proprietà del Comune di Tarsia.

Perchè questo Museo

Scopi del Museo della Memoria sono:

  • sostegno e promozione alle attività di ricerca e recupero di notizie, documenti, testimonianze scritte e orali, che costituiscano fondamento sulle presenze ebraiche a Tarsia, in Calabria, e in tutta Italia, in particolare sul percorso degli ebrei tra il 1940 e il 1945, ovvero il periodo di arrivo e permanenza nel campo di concentramento Ferramonti di Tarsia, nonché sostegno e promozione alle attività di ricerca e recupero di analoghe notizie in tutto il territorio nazionale e non.
  • Trasmissione alle future generazioni dei valori fondamentali del ripudio della guerra e del rispetto della tolleranza e della solidarietà, attraverso lo svolgimento di attività divulgativa e didattica sui temi dell’accoglienza e della memoria.
  • Conservazione, tutela e promozione degli originali presenti nel campo.
  • Acquisizione, conservazione, catalogazione ed esposizione di documenti, patrimoni librari, raccolte iconografiche, materiale multimediale, incremento delle collezioni stesse, valorizzazione e tutela del materiale documentario, cura di pubblicazioni divulgative e promozione culturale del Museo.

Obiettivo del Museo della Memoria è la collaborazione attiva con Stato, Comunità Europea, Regione Calabria, Comunità ebraiche, Università pubbliche e private, Istituzioni Scolastiche, Enti locali, Istituti di ricerca, Musei internazionali, Fondazioni internazionali, Archivi, con scopi analoghi a quelli del Museo, partner privati, allo scopo di ottimizzare l’uso delle risorse e costruire un itinerario ideale che colleghi ogni attività di conservazione della memoria storica, della ricerca e divulgazione.

Il Museo della Memoria Ferramonti di Tarsia ha il compito di:

  • svolgere attività divulgativa e didattica sui temi dell’accoglienza e della memoria, con riferimento, in particolare, alle persecuzioni ebraiche;
  • promuovere e sostenere i progetti di sviluppo delle attività museali;
  • curare e coordinare le esposizioni permanenti e le attività temporanee;
  • promuovere e sostenere i programmi di acquisizioni di materiale documentale e di conservazione e restauro del materiale esistente;
  • promuovere e sostenere i programmi di catalogazione delle collezioni – documentali, iconografiche o multimediali – acquisite al Museo;
  • curare la produzione di cataloghi e pubblicazioni relative al patrimonio museale e alle attività del Museo, nonché ai temi dell’accoglienza e della memoria delle vicende storiche relative alla persecuzione ebraica;
  • promuovere e coordinare l’attività didattica, in ordine alla conoscenza ed alla diffusione dei contenuti e delle finalità del Museo, rivolta alle scuole di ogni ordine e grado;
  • promuovere e curare la partecipazione del Museo a progetti locali, regionali, nazionali, comunitari e internazionali;
  • promuovere e organizzare seminari, corsi di formazione, di alta formazione, di specializzazione, manifestazioni, convegni, incontri, pubblicare i relativi atti o documenti, promuovere e organizzare ogni iniziativa idonea a favorire un organico contatto tra Museo, sistema culturale nazionale e internazionale, i relativi addetti e il pubblico;
  • promuovere l’istituzione di premi e borse di studio e bandi di concorso;
  • promuovere la raccolta di fondi destinati al finanziamento delle attività del Museo;
  • promuovere gemellaggi culturali con istituzioni italiane e straniere;
  • organizzare la formazione del personale necessario alla realizzazione di queste finalità in conformità alle direttive degli Organi del Museo.